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Pioggia, Minga indigena e scleri col blog

Qualcuno sa dirmi per quale orrendo motivo hanno cominciato a comparire, non richiesti, i nomi dei link a fianco delle immagini ??? Ciò mi indispone particolarmente. Tra l’altro, a nulla serve eliminarli dalla pagina di gestione dei link, perchè ricompaiono.

Finite le lamentazioni tecnologiche, vi aggiorno. Piove (governo ladro) ed oggi Uribe ha incontrato i più di 30.000 indigeni arrivati ieri a Cali ed accampatisi nell’Università del Valle (nemmeno Uribe ha avuto il coraggio di minacciare l’uso della forza pubblica per disperdere gli studenti terroristi, rivoltosi ed infiltrati). Confesso che non so ancora cosa si sono detti, quindi adesso mi metto da brava a cercare notizie per aggiornarvi… L’ultimo aggiornamento della ONIC dice che alle 12.58 il presidente non s’era ancora visto. Tra l’altro, con mossa mediatica becera (ah, ne ha da imparare dal silvio!), si è portato dietro un guerrigliero delle FARC che giusto oggi ha deciso di smobilitarsi portandosi dietro un senatore che avevano in ostaggio da 8 anni. Individuando non si sa bene quale relazione tra i due eventi, Uribe ha deciso di portarsi i 2 a Cali. Così, tanto per rimarcare che qualunque cosa succeda in Colombia, è sempre e solo un problema di guerriglie terroriste, coltivatori di coca e non meglio specificati banditi. Il commento degli indigeni dell’ONIC (che non sono né buoni né coglioni):

12:58 M …e non arriva Uribe, però abbiamo già le scuse per essere mancato all’appuntamento.

Come sempre succede in questo tipo di situazioni, gli schermi dei televisori e le radio sono occupate da altre notizie. Oggi la liberazione dell’ex senatore Oscar Tulio Lizcano (al quale diamo il benvenuto). Però, che cosa curiosa, si portano pure lui a Cali.

Le ultime notizie riportano che Uribe ha proposto agli indigeni ed a tutti gli studenti ed  i lavoratori riunitisi a Cali una “teleconferenza” in quanto non si è presentato all’appuntamento. Il sito dell’ONIC però, oltre ad esprimere una ovvia e legittima incazzatura nera per questa ennesima presa per i fondelli, non lascia a intendere se l’incontro ha infine avuto luogo o è stato rimandato.

Asociación Cabildos Indígenas del Norte del Cauca denuncia le bugie del Presidente Uribe

Questa ve la faccio leggere tutta da qui, per intero, perchè so che siete pigri e non andate a visitare i link… Una denuncia secca e contundente da parte degli indigeni accusati delle cose più fantasiose e ridicole. Trovate riferimento alla detenzione di “assessori innocenti”; si tratta di un Senatore e di due suoi consiglieri che hanno partecipato allo scopero dei lavoratori di canna e sono stati illegalmente arrestati e detenuti. (ora cerco documenti e link anche su questo!) il “video della CNN” è linkato, vi manda direttamente al sito della CNN, non riesco ad inserirlo come gli altri, dannazione! io sto sempre aspettando gli aiuti di un esperto smanettatore!!

Uribe, perché non taci?

ACIN Venerdì, Oct. 23, 2008 at 1:47 PM

acincauca@yahoo.es

Impressionante. Il Presidente circondato dalla cupola militare nel Palazzo Nariño. Il Generale Naranjo torna a parlare con la sua caratteristica convinzione e forza. Stavano rettificando con supposta prodezza una bugia: la Polizia sì ha sparato.Ma sarebbe stato meglio che avesse taciuto, piuttosto di rettificare una bugia con altre bugie.

un poliziotto si è iinervosito e ha sparato. Bugia, Presidente, bugia Generale. Spararono molti, spararono due giorni e spararono per ore ed inoltre spararono civili in mezzo ai poliziotti e non erano nervosi né stavano rispondendo ad esplosivi lanciati dagli indigeni. Questo non lo diciamo sulla base di quello che tutto il mondo ha visto nel video del notiziario della CNN dove non si vede il poliziotto nervoso, lo si vede incappucciato mentre spara protetto da una decina di agenti dell’ESMAD.Né perché non si sente una sola esplosione, né perché in quello stesso video si vedono vari altri, vestiti come quello che spara, con le stesse armi. Lo diciamo perché ci sono molte, molte più testimonianza, più documentari, più prove e diventeranno pubbliche ora che voi avete mentito.

Uno non può inviare la forza pubblica a sparare per ore e dopo ordinare che non si sappia. O può, ma questa volta la verità non sarà quella che lei ordina.Si è innervosito anche  il soldato che ha utilizzato la salopette della CICR. Hanno agito senza ordini e per decisione propria anche colui che ha deciso di investigare sul Polo Democratico dal  Das, ed il Direttore del DAS Noguera quando si è dedicato ad attività criminali in coordinazione coi paramilitari, e questo poliziotto che sparò. Verrà fuori la verità, Presidente. Per adesso, parli, continui a parlare, continui a mentire al paese ed al mondo affinché rimanga chiaro d’un colpo e per sempre che lei mente, ha mentito e continuerà a mentire e che questo paese le ha creduto ed ha applaudito le sue bugie. Che si ha bisogno del bugiardo e di chi gli creda per raggiungere tanta popolarità come quella che lei ha.

Ma inoltre, Presidente, dove sta l’autopsia di Taurino Ramos Valencia, assassinato in La María con spari di fucile? A lei piace presentare espedienti ed autopsie. Esistono anche le immagini del suo cranio perforato per le pallottole e le notizie mediche e la sua storia clinica e la sua autopsia. Ci sono molte foto di feriti di pallottola Presidente. Non furono tre tiri in aria: bugiardo. Ma parleranno le prove.

La lista di feriti da pallottole e del personale medico che li ha assistiti. Le famiglie, compagni ed amici che lo sanno. Presidente, lei sostiene che non abbiano sparato, dopo avere ordinato che lo facessero e questo è un problema. Un altro problema è che ordinò di occultarlo. Quindi cerca di confessare che uno solo lo ha fatto. Che le vittime sono i boia. Mente per occultare bugie.

Ma mentì anche un’altra volta sulle terre. Siamo già stanchi di provarlo. Lei, un proprietario terriero svergognato, segnala la concentrazione di terre in mani indigene. Presenti al paese le relazioni dell’INCORA e dell’INCODER sul deficit di terre indigene nel Cauca. Lei li conosce, Presidente. O li deve presentare CNN? La situazione è la stessa in tutta la Colombia e peggiore ancora quella di contadini ed afrodiscendenti. La concentrazione di terre nelle mani di palmicultores, stabilimenti di canna, transnazionali mineraria, industrie petrolifere ed altre parla per sé stessa. Lei ha sostenuto che gli indigeni sono terratenienti e ha tirato fuori cifre. Ma sono manomesse, ed il fatto è falso.

Presidente Uribe, perché non tace? Affinché non si continuino ad accumulare bugie su bugie. Il maggiore rischio per la stabilità del paese. Il piano per abbattere il Governo viene dalla Casa di “Nari” e lei è il sovversivo dell’ordine istituzionale. Un pericolo per il paese.

Bisogna aspettare che l’assemblea e la Minga dei Popoli decidano e le rispondano, se le risponderanno, Presidente, sulla riunione in Popayán. Per il momento ci sembra ovvio che con lei non ci sarà dialogo legittimo nelle condizioni che lei pretende imporre. Lei dovrebbe liberare i tagliatori di canna e gli assessori innocenti. Lei dovrebbe chiedere perdono e dire tutta la verità sulle terre e le vittime, le sue vittime. Lei dovrebbe presentarsi ad una Assemblea. Perché, chi della Minga andrebbe ad un Consiglio Comunitario che le permetta di mentire come ha appena ha fatto in Quetame? In una Assemblea, con la Minga dei Popoli, finalmente, dovrebbe ascoltare come abbordiamo dal punto di vista della verità e senza occultare, la stabilità del paese e il futuro necessario. Di questo si tratta; questa è la Minga dei Popoli.

Tejido de Comunicación y Relaciones
Para la Verdad y la Vida
ACIN
Minga de los Pueblos,
Santander de Quilichao, Cauca
Octubre 23 de 2008.

http://www.nasaacin.org

Aggiornamenti

Buongiorno!

Allora, ho tradotto qualcosa sullo sciopero dei cañeros, lo trovate nel nuovo link “documenti”. La pagina che vi apre fa un po’ schifo, nel senso che secondo questo stupido gestore di blog dovrei PAGARE per poter inserire lo spazio tra un documento e l’altro (a proposito, chi ha in mente un modo differente di ottenere lo stesso risultato mi faccia sapere…)

Sono incappata mio malgrado nella manifestazione degli studenti a sostegno della minga indigena, ma devo purtroppo dire che era piccola, piccolissima…

Magari metto anche qualche foto, però non ho ancora deciso se aprire un altro link o incorporarle negli articoli…

Ieri sono andata alla biblioteca del Departamiento de Planeación Nacional, orrendo edifico di 40 piani nel centro della città. Una organizzazione creata (come i cultori della mia tesi sanno) da un burocrate della Banca Mondiale non poteva che NON funzionare ed essere gestita da un branco di rincoglioniti… Insomma nella biblioteca NON c’è una macchina fotocopiatrice e ti lasciano uscire a fare fotocopie con non più di tre documenti alla volta! Quindi ho passato tutta la mattina a fare su e giù dal secondo piano del DNP alla copisteria più vicina (che essendo universitaria era sempre piena di gente, quindi tempi più che biblici…) Tenete anche presente che “entrare e uscire” da un qualsiasi edificio vagamente governativo &/o pubblico in questa città significa passare tutta una serie di controlli tipo aereoporto OGNI VOLTA… W la “seguridad democratica”!

Prove tecniche di trasmissione

-4

Mi sono arresa. Erano molte le persone a cui ho promesso lettere e foto dalla Colombia e molte le scuse che avrei potuto trovare per venir meno a questo impegno… Quindi, vincendo la mia incapacità tecnologica e la mia innata pigrizia, ho optato per il BLOG, malefico arnese che dovrebbe permettere a tutti i miei trepidanti e preoccupati amici di sapere dove sono, cosa faccio, come va…

Come molti sanno questi giorni precedenti la partenza sono stati funestati dalla fastidiosa solerzia di quella #!!@§* dell’impiegata del consolato, che ha ben pensato di negarmi il visto da cooperante… Tentiamo la strada del visto temporal visitante, da farsi fare direttamente in aereoporto… A parte i pianti isterici fuori dal consolato e le telefonate ancor più isteriche ad Adriana (grazie Adriuz!) ora attendo con rassegnata tranquillità questa partenza un po’ differente da quella che avevo programmato…

Ieri sera abbiamo fatto una serata sulla Colombia alla Casa in Movimento di Cologno, posto molto bello e portato avanti da compagni molto in gamba… dibattito un po’ confuso, molto autogestito, del quale sono rimasta molto contenta, quindi spero che al mio ritorno, abusando della pazienza degli astanti, si possa fare una seconda puntata!

Sono alle prese con la valigia. Aiutatemi! Di sicuro dimenticherò qualcosa di tremendamente importante. Siete tutti invitati a scrivermi per evitarlo! Però vi avverto: le prese della corrente formato colombiano le ho già prese, ed anche il vixvaporub per gli insetti (non lo sapevate? agli insetti colombiani l’autan fa una pippa, ma il vix li stermina…).

man mano prenderò confidenza con questo strumento infernale… potrei anche riuscire ad aggiungere qualche foto e qualche link!! WOW! potenza del web!

Ehi, se qualcuno la vuole, sarò contenta di inviare anche le care, vecchie, bistrattate cartoline cartacee..